La flebite è un’infiammazione dolorosa delle pareti della vena e del tessuto circostante.
L’infiammazione venosa si manifesta con la comparsa di cordoncini venosi arrossati e caldi ed eventualmente di gonfiore, cioè di accumulo di liquidi nei tessuti (edema). All’infiammazione consegue il deposito di componenti del sangue sulle pareti venose, con formazione di coaguli, che è possibile palpare come duri cordoncini.
La causa dell’infiammazione venosa è costituita per lo più dalle varici venose, ma anche da ferite (contusioni, punture), da allergie e da altri focolai infiammatori presenti nell’organismo, ad esempio tonsillite.
Un’infiammazione venosa può colpire non solo le gambe, ma anche le braccia e, molto raramente, altre parti del corpo (petto, collo, pene).
Bisogna rivolgersi immediatamente a uno specialista (flebologo, angiologo, chirurgo vascolare, dermatologo), perché un’infiammazione venosa si può propagare dalle vene superficiali al sistema venoso profondo, provocando una pericolosa ostruzione venosa, la trombosi venosa.

Vene
Infiammazione delle vene