Running

Il running mette in moto l'organismo e brucia calorie

Il running mette in moto l'organismo e brucia calorie

Il running migliora il tono dell'umore

Quasi nessun altro sport è altrettanto pratico ed efficace. E' facile , economico e può essere svolto quasi ovunque. Si può cominciare a fare running a qualsiasi età, è uno sport individuale ma anche di gruppo ed è un perfetto allenamento per il sistema cardiovascolare. E' sufficiente correre per mezzora quattro volte alla settimana per raggiungere un ottimo livello di allenamento in poco tempo. E poi il running brucia i grassi, migliora il tono dell'umore, aumenta il grado di autostima e riduce lo stress. Non c'è quindi da meravigliarsi se sono sempre di più le persone tra i 18 e i 55 anni che scoprono e si dedicano al running per sentirsi in piena forma. 

Hai voglia di correre? Se hai più di 35 anni e non fai jogging da molto, dovresti prima consultare il tuo medico e anche se le tue condizioni sono buone, comincia piano e, almeno all'inizio, alterna la corsa alla camminata.

L'attrezzatura ideale

Il perfetto abbigliamento per fare running è quello cosiddetto 'a cipolla': si indossano diversi strati di indumenti da togliere via via che se ne sente la necessità. Quando si acquistano le scarpe, è meglio rivolgersi ad un negozio specializzato. La giusta scarpa va scelta in base al proprio peso ed altezza e secondo il proprio stile di corsa o superficie su cui si preferisce correre. Anche la tipologia di piede è un fattore importante da considerare nella scelta della scarpa da running. 

Un'andatura tranquilla

Un'andatura tranquilla

Correre correttamente significa procedere con un passo non affaticato. Non dimentichiamoci che con il nostro allenamento non dobbiamo stabilire il nuovo record ma prenderci cura della nostra salute e del nostro benessere. E ci riusciamo solo se abbiamo un'andatura che non richieda uno sforzo eccessivo. Un elettrocardiogramma è in grado di determinare la vostra attività cardiaca sotto sforzo - richiedetelo al medico o alla vostra palestra. 

Oppure potete usare il calcolo 180 b/min meno età in anni per valutare da soli la vostra frequenza cardiaca: la frequenza di una persona di 40 anni durante l'allenamento ad esempio dovrebbe essere sui 140 battiti al minuto. Se vi allenate senza cardiofrequenzimetro, dovreste sempre essere in grado di riuscire a parlare tranquillamente durante la corsa. 

Allenarsi senza esagerare

Pensate che intensificando la frequenza degli allenamenti sarete più in forma? Purtroppo è vero fino a un certo punto. Allenarvi troppo spesso vi spossa e la qualità della performance si riduce drasticamente, esponendovi al rischio di sovraccaricare il sistema muscoloscheletrico. L'aumento del carico di lavoro da una settimana all'altra non dovrebbe superare il dieci per cento: il corpo ha bisogno di tempo per rigenerarsi. Se avvertite qualche dolore, forse è meglio saltare qualche sessione di allenamento, per non rischiare che un'infezione trascurata si trasformi, nello scenario peggiore, in una miocardite.

Prevenire le fitte con la giusta respirazione

Ad ogni runner è capitato di provare qualche fastidiosa fitta. Un dolore acuto al di sotto delle costole che si avverte quando l'afflusso di sangue al diaframma diventa insufficiente a causa dello sforzo fisico. Muscoli addominali poco allenati o lo stomaco pieno posso aumentarne l'intensità. Ecco cosa fare in questi casi: in posizione eretta, inspirate con l'addome , premete la mano sul punto in cui sentite il dolore e lasciate espirando. Continuate a correre lentamente. Espirate con forza quando la gamba del lato non dolorante poggia a terra.

Come prevenire i classici problemi del corridore

Durante la corsa, vengono stressati tendini, legamenti, ossa e articolazioni. Se si aggiungono scarpe poco idonee, esercizi di stretching non sufficienti, sforzo fisico eccessivo o lesioni nelle aeree del corpo coinvolte nella corsa, non raggiungiamo alcun risultato. Il punto debole del runner è sempre il ginocchio.

Le lesioni al ginocchio nel corridore sono così frequenti  che si fa riferimento proprio al 'ginocchio del corridore'. Nella fase acuta, è bene mettere a riposo il ginocchio e calmare il dolore con del ghiaccio. Molti pazienti riferiscono che indossare un presidio medico come il Genumedi aiuta a sentire il ginocchio più protetto. Stabilizza l'articolazione e ha un effetto positivo su versamenti e gonfiore.  Per prevenire queste problematiche, si consiglia sempre di aumentare l'intensità degli allenamenti gradualmente e di correre su superfici pianeggianti. Bisogna inoltre rinforzare i muscoli della coscia e non dimenticare lo stretching. Per ridurre il dolore si può ricorerre all'uso di antinfiammatori.

Un altro problema tipico del corridore è la tendinopatia achillea, affezione dolorosa della regione del tendine d'Achille. Per facilitare la guarigione di questo tendine lungo e robusto situato tra i muscoli del polpaccio ed il calcagno, è molto importante che sia protetto. Il presidio medi Achimed, il supporto elastico per il tendine di Achille, favorisce il processo di guarigione. La fascia è così morbida nell'area in tensione che è comoda da indossare persino da seduti. Il tessuto di supporto ed il cuscinetto in silicone, inoltre, svolgono un massaggio nell'area interessata e riducono il gonfiore. La speciale maglia traspirante Clima Comfort garantisce un rapido trasporto della sudorazione verso l'esterno.

Per evitare problemi al tendine di Achille, in generale, bisognerebbe indossare scarpe adatte, fare riscaldamento prima di cominciare a correre e poi terminare con qualche esercizio di stretching. Assicurarsi di esercitare una buona flessione del piede durante la corsa ed evitare esercizi traumatici come i salti.